Categorie: SIMM News

Sabato 23 aprile su Avvenire è uscito un esemplare editoriale di Maurizio Ambrosini che fa alcune considerazioni sulla piega che sta prendendo la politica europea a proposito di diritto di asilo.

È una questione che, anche se non riguarda direttamente la salute degli immigrati, tocca il cuore dei valori che ispirano l’esistenza della SIMM.

Desideriamo quindi rilanciarlo, insieme all’articolo di Nigrizia, cui il Prof. Ambrosini, caro amico della SIMM, si riferisce.

La dignità umana è in pericolo, e la nostra società si onora del motto Dignitas in Salute, Salus in Dignitate.

Allegati:
Scarica questo file (Ambrosini 23.4.pdf)Ambrosini 23.4.pdf1036 kB
Scarica questo file (Nigrizia.pdf)Nigrizia.pdf173 kB

Categorie: SIMM News

Care amiche, cari amici della SIMM,

come forse avete saputo, il gruppo ricerca della Società ha preparato un position paper sul profilo di salute dei profughi che stanno raggiungendo il nostro paese dall’Ucraina, che è stato pubblicato su The Lancet Regional Health - Europe qualche settimana fa. Per chi non l’avesse letto, e fosse interessato, ne trovate qui il link e il pdf.

Ora lo stesso gruppo ha pubblicato su Saluteglobale.it un articolo in italiano che, partendo da quanto scritto allora e aggiornandolo con quanto sta via via uscendo sulla letteratura scientifica, si prefigge di mettere in evidenza i bisogni sanitari e preparare le risposte adeguate per assistere i profughi che stanno raggiungendo in numero crescente il nostro paese.

Il nuovo articolo ha ampliato molto quanto uscito su Lancet, e qui trovate il link per leggerlo.

Siamo molto grati al nostro gruppo di ricerca che continua a impegnarsi con generosità per fare onore allo statuto della SIMM e al suo motto Dignitas in salute, salus in dignitate.

Buona lettura, e continuiamo a darci da fare.

Allegati:
Scarica questo file (SIMM The Lancet.pdf)SIMM The Lancet.pdf60 kB

Categoria: News

Alessandro Verona, referente medico europeo per Intersos e membro del Consiglio di Presidenza della SIMM, racconta, in due interviste, le difficoltà riscontrate nell'accoglienza di oltre 300 mila profughi che, usciti dall'Ucraina, transitano dalla Moldavia. A Tudora e Palanca, principali luoghi di ingresso per i profughi, un team di 35 operatori si occupa delle esigenze sanitarie di chi fugge dalla guerra, e fornisce un primo supporto medico e psicologico.

Commenti (0) Visualizzazioni:: 264

Hai trovato errori o refusi ti invitiamo a segnalarli al seguente link