Formazione

Negli anni 2011-2012, in occasione del rinnovo dello Statuto e del relativo Regolamento di attuazione - che, all’art.9, disciplina le attività di ‘Promozione o gestione di eventi formativi’ - la SIMM ha riconosciuto nella ‘formazione’ una dimensione strategica su cui investire, nella stessa ottica di promozione della salute degli stranieri su cui era già tradizionalmente impegnata. La qualità degli operatori della salute - intesa sia come preparazione professionale e competenza operativa che come approccio ed attitudine alla relazione - è infatti uno strumento essenziale per una adeguata risposta ai bisogni delle persone immigrate.
In tale direzione (e per avere maggiore visibilità come Società scientifica impegnata nella formazione), la SIMM si è quindi impegnata a formalizzare il proprio ruolo di Ente formatore autonomo ottenendo, nel dicembre 2012, il riconoscimento provvisorio come Provider nazionale ECM; nell’agosto del 2015, sono state ultimate le pratiche per la richiesta del riconoscimento ‘standard’, che si aspetta imminente.
In questi quattro anni, sotto il coordinamento del ‘CTF’ (Comitato Tecnico per la Formazione) e con il supporto della sua segreteria, la SIMM – sulla base delle proposte pervenute dai soci - ha presentato annualmente i propri ‘Piani formativi’ e rendicontato, ad ogni fine anno, gli esiti degli stessi. Tale percorso ha visto una progressiva articolazione tematica e diffusione geografica delle iniziative di formazione e aggiornamento (inizialmente concentrate in alcune regioni), nonché un progressivo coinvolgimento dei GrIS. Si auspica quindi di consolidare l’impegno formativo della SIMM e promuovere sempre più il confronto delle esperienze, la conoscenza delle buone pratiche e la sperimentazione di approcci innovativi.

Chi siamo:
Comitato Tecnico per la Formazione (CTF): Elisabetta Cescatti, Cinzia Gradellini, Claudia Gandolfi, Alessandro Rinaldi, Graziella Sacchetti, Maria Laura Russo (Responsabile nazionale per la Formazione)
Segreteria della Formazione: Emma Pizzini
Responsabile della qualità: Michele Loiudice

Categorie: News Formazione

Formazione a Distanza in modalità asincrona

Percorso formativo a distanza che suggerisce un approccio integrato alle MGF, concentrandosi su tutto il sistema in cui questa pratica nasce e si riproduce, e che promuove un approccio di PREVENZIONE che tenga in considerazione i SISTEMI SANITARI, il CONTESTO GIURIDICO, il CONTESTO COMUNITARIO e le RELAZIONI DI AIUTO.

Non ci sono ragioni medico sanitarie alla base delle mutilazioni genitali femminili. La pratica è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite come “un irreparabile e irreversibile abuso” ed è stato definito un atto che viola i diritti umani di donne e bambine sul piano della salute e del diritto all’integrità. Per proteggere le bambine, anche i Paesi dove questa pratica è diffusa hanno emanato leggi e promosso iniziative di sensibilizzazione. Recentemente, la mobilitazione internazionale contro la mutilazione genitale ha coinvolto anche i Paesi europei destinatari dei flussi migratori femminili. L’Italia, nel 2006, si è dotata di una legge che vieta ogni tipo di pratica.
In questi anni, in Europa, il tema delle mutilazioni genitali femminili ha alimentato stereotipi e acceso discussioni. Nell'incontro con le donne portatrici è dunque importante che gli operatori sociosanitari siano formati non solo al riconoscimento tecnico di esse, ma anche riguardo alle aree di diffusione delle pratiche di MGF, ai significati antropologici e culturali di esse nei contesti di origine, agli strumenti di tutela legale così come agli approcci relazionali con le donne portatrici che incontrano nei contesti di servizio.
L’impegno scelto è quello di sostenere e rafforzare l’approccio che tutela il “VALORE DELLA RAGAZZE” (value of the girls approach) con la consapevolezza che per cambiare una tradizione bisogna iniziare dal cambiare il pensiero di chi la porta avanti da secoli.


L’obiettivo di questa  formazione è quello di SOSTENERE, in questo quadro, il ruolo e le competenze dei professionisti della salute come catalizzatori nell’attivazione dei processi di empowerment.

La formazione è composta da 3 MODULI:
- CONOSCERE LE “MGF”
- LE STRATEGIE PER IL CONTRASTO ALLE “MGF”
- PRESA IN CARICO E RELAZIONE TERAPEUTICA CON LE DONNE

L’evento FAD ASINCRONA 2007- 365835 con obiettivo formativo n° 8 è stato accreditato ECM per n°400 partecipanti per le seguenti professioni e discipline: MEDICO CHIRURGO (tutte le discipline); BIOLOGO; PSICOLOGO; ASSISTENTE SANITARIO; FISIOTERAPISTA; EDUCATORE PROFESSIONALE; INFERMIERE; INFERMIERE PEDIATRICO; LOGOPEDISTA; OSTETRICA/O; TECNICO DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA; TECNICO DELLA NEUROFISIOPATOLOGIA; TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA’ DELL’ETA’ EVOLUTIVA; TERAPISTA OCCUPAZIONALE.
Il Provider Qiblì srl (ID n. 2007) ha assegnato a questo evento n° 4,5 crediti formativi validi per il triennio formativo 2020 - 2022.

 

PER ISCRIVERTI

CLICCA QUI

Commenti (0) Visualizzazioni:: 228

Categoria: Formazione

GIORNATA DI APPROFONDIMENTO

Approfondire le pratiche, sostenere le competenze, condividere l'impegno per la prevezione e il contrasto alla violenza sui minori stranieri

CATANIA, Palazzo della Cultura 23 giugno 2022

h.9/13.30

Il Progetto “AL HIMAYA – Liberi dalla violenza. Programma multi-azione per il potenziamento e la qualificazione della risposta alla violenza sui minorenni stranieri a Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani” (Fami - PROG-3544) si propone di migliorare la risposta di sistema alla violenza sui minori stranieri mediante un meccanismo qualificato, coordinato e interdisciplinare, nelle cinque province di intervento.

 

All'interno di tale progetto, è stato attivato negli ultimi mesi un percorso formativo volto a promuovere un diverso approccio nella gestione e presa in carico dei casi da parte dei servizi, nel medio e lungo periodo. Le diverse edizioni di tale formazione multidisciplinare hanno coinvolto professionisti di ambito sanitario, sociale, legale ed educativo.

 
La Giornata di approfondimento. Contrasto alla violenza sui minori stranieri intende offrire la possibilità di approfondire alcuni temi legati alla prospettiva giuridica, sanitaria e psicologica nell’ambito della più ampia cornice di impegno nel contrasto della violenza.
 
La formazione è gratuita
 
 
Nel corso della stessa giornata si potrà scegliere di partecipare ad uno dei tre seminari tecnici organizzati:
 
TUTELA LEGALE - La tutela legale dei minori stranieri (a cura di Simona Raffaele, ricercatrice Senior Università degli Studi di Messina)
TUTELA SANITARIA - Curare e prendere in carico minori stranieri (a cura di Simona La Placa, Asp Trapani- struttura complessa di neonatologia del p.o. San Antonio Abate GLNBM SIP e GMM SIMM)
TUTELA PSICOLOGICA - Dinamiche psicologiche nel trauma e nell’abuso dei minori stranieri (a cura di Aldo Virgilio, Responsabile Servizio di Psichiatria Transculturale ASP Catania, SIMM)
 
La giornata prevede il seguente programma:
 
8.30: registrazione dei partecipanti
9.00: saluti rappresentante Direzione Famiglia e Politiche Sociali, SIMM, Terre des Hommes
9.30: avvio dei seminari
10.30: coffee break
11.00 - 12.30: lavori di gruppo
12.30 - 13.30: restituzione in plenaria e conclusione dei lavori
 

 

Categoria: Formazione

Prevenzione e contrasto delle MGF molte professioni per la tutela delle minori migranti

Formazione residenziale a Roma, Padova, Torino

giugno 2022

P-ACT è un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione del Ministero dell’Interno ed ha come obiettivo quello di contribuire a rafforzare la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere rappresentata dalle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) nei confronti delle minori straniere attraverso appropriate azioni ed interventi di sistema.

Il Progetto è coordinato da Amref Health Africa Italia, in partenariato con Società Italiana Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Non c'è Pace Senza Giustizia, Università degli Studi di Milano Bicocca e Coordinamento Nuove Generazioni Italiane (CoNNGI) e si attua nelle città di Roma, Torino e Padova.

Il progetto intende rafforzare i servizi dei settori coinvolti dal tema in termini di competenze ed approcci attraverso azioni mirate di formazione e capacity building ed anche iniziative di sensibilizzazione ed advocacy, migliorandone conoscenze e capacità.

Al suo interno è presente un percorso di formazione integrata (residenziale, sul campo, e-learning) focalizzato sul rafforzamento delle competenze transculturali e sugli aspetti metodologici di integrazione tra diversi settori, oltre che sulle tematiche d’oggetto specifiche.

Le formazioni residenziali si sono svolte nel mese di giugno. A breve sarà possibile iscriversi alla FAD

 

Allegati:
Scarica questo file (Padova - Prevenzione e contrasto delle MGF - PROGRAMMA -.pdf)Padova_Programma2683 kB
Scarica questo file (ROMA - Prevenzione e contrasto delle MGF - PROGRAMMA.pdf)Roma_Programma2531 kB
Scarica questo file (TORINO - Prevenzione e contrasto delle MGF - PROGRAMMA.pdf)Torino_Programma2856 kB

Ultime News

Hai trovato errori o refusi ti invitiamo a segnalarli al seguente link