GrIS Toscana

Il GrIS Toscana è attivo dal 2011 e ha svolto, oltre ad interventi informativi, formativi e di lavoro di rete, azioni di advocacy per la tutela del diritto alla salute ed all’assistenza per i migranti, sia a livello di singole aziende sanitarie, che di intero sistema regionale.

E' composto prevalentemente dalle associazioni e cooperative locali che si occupano di assistenza ai migranti, ma anche da operatori sanitari che lavorano nelle aziende sanitari e da alcune istituzioni locali.

Dal 2017, per favorire la partecipazione attiva di realtà dell’intero territorio regionale ed essere più attenti alle situazioni locali, il GrIS Toscana si è proposto di avere delle articolazioni a livello di area vasta, in linea anche con il processo di riordino del sistema sanitario regionale.

   

 

 
 
 
 
 
Anno costituzione: 2011
Referente fino 2016: Giulia Capitani
Referente 2016-2020: Gavino Maciocco
Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Regolamento
 

 

Lo ha deciso la Giunta regionale toscana che ha esteso l’esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e l’assistenza farmaceutica anche ai minori “temporaneamente fuori famiglia” in affidamento a strutture sociali, comunità e case famiglia ed i minori stranieri “non accompagnati” dal prossimo 1° giugno non pagheranno il ticket sanitario. “Siamo intervenuti – ha detto il governatore Enrico Rossi – per porre rimedio a una situazione paradossale. E’ necessario e giusto che i cittadini partecipino, in proporzione alle loro possibilità, al mantenimento di un sistema sanitario pubblico efficiente, ma la Toscana non chiederà il pagamento del ticket a bambini soli o allontanati dalla famiglia ed in affidamento a strutture sociali. Non possiamo fingere di non conoscere la particolare situazione di fragilità in cui questi bambini si trovano e non possiamo fingere di non vedere le difficoltà contro cui lottano loro e chi di loro si occupa. La necessità economica non può farci dimenticare la solidarietà, specialmente quando al centro della questione ci sono dei minori”. L’esenzione dal ticket per i minori in affidamento a strutture sociali e per i minori stranieri non accompagnati è contenuta nella delibera che sancisce anche l’estensione dell’esenzione per i lavoratori cassaintegrati e in mobilità, oltre che per i lavoratori che hanno perso il posto in conseguenza della crisi economica. La SIMM da sempre sostiene tale interpretazione normativa (di fatto lasciata alla massima discrezionalità delle amministrazioni locali) e auspichiamo una esplicita e diffusa adesione a tale iniziativa anche in altri contesti territoriali (sg).

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