In Piemonte luci ed ombre sull’assistenza agli immigrati.

Categoria: GrIS Piemonte

All’indomani (2 luglio 2012) del recepimento formale del documento “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l'assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane” (Deliberazione della Giunta Regionale n. 24-4081) che fa della Regione Piemonte una delle prime realtà italiane ad aver fatto proprio, quasi integralmente, quanto proposto dalla Commissione salute (tavolo tecnico “Immigrazione e servizi sanitari”), è stato pubblicato “La salute come diritto fondamentale: una ricerca sui migranti a Torino”, un rapporto curato dal Laboratorio dei diritti fondamentali diretto dal professor Vladimiro Zagreblesky, già giudice della corte europea dei diritti dell’uomo. Si tratta del primo lavoro di questo Laboratorio, fondato nel 2011. I temi trattati ricoprono praticamente tutto lo spettro delle questioni relative alla salute e ai migranti a Torino: dagli aspetti normativi all’“offerta di salute”, dalle cause di ricovero alle malattie infettive e allo stato di salute mentale, dall’analisi delle difficoltà di accesso al servizio sanitario nazionale fino a quella sulle condizioni sottostanti al diritto alla salute, quali l’istruzione, il reddito, il genere, la provenienza. Il quadro che ne emerge viene definito dagli autori “a luci ed ombre”. I centri ISI, che forniscono assistenza anche ai migranti irregolari, sono ad esempio riconosciuti come strumenti importanti sul versante del diritto alla salute, mentre altrettanto non si può dire per la pratiche amministrativo-buraocratiche che talvolta rappresentano un vero e proprio ostacolo ad accedere a prestazioni sanitarie di cui i migranti avrebbero diritto. Particolarmente critica la situazione dei richiedenti asilo e dei profughi in genere. Una ulteriore riflessione è stata portata avanti a Torino in un incontro organizzato dal GrIS Piemonte dal titolo significativo che ha voluto offrire agli operatori informazioni e chiavi di lettura della normativa attuale in un ottica di accoglienza ed inclusione.

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