Lettera del Presidente

Categorie: Congresso Nazionale 2020 News

 

Agli inizi di aprile rivaluteremo la situazione relativa all’epidemia di COVID-19,
per quella data speriamo di disporre di informazioni tali da orientarci verso una conferma o un rinvio del Congresso.

Intanto:

Le iscrizioni con quota agevolata sono possibili sino al 31 marzo.
Le iscrizioni saranno definitivamente chiuse il 25 aprile.
Il comitato scientifico invierà la valutazione dei lavori pervenuti il 20 marzo.

Di seguito la lettera del Presidente della SIMM sulla questione:

Care socie e cari soci della SIMM,

vi scrivo - a nome di tutto il Consiglio di Presidenza - in un momento particolare, un momento mai vissuto prima d’ora dal nostro Paese, un momento difficile da leggere e interpretare, e difficile da vivere, perché ciascuno/a di noi è chiamato a capire quale sia il modo migliore e praticabile di esercitare la propria responsabilità individuale e collettiva.

Prima di tutto desideriamo esprimere la nostra vicinanza: agli operatori sanitari direttamente impegnati nell’assistenza quotidiana alle persone colpite da questa infezione virale, messi alla prova quotidianamente dai limiti operativi e dallo stress psico-fisico cui sono sottoposti; alle molte persone comunque preoccupate, spesso disorientate, per sé stesse e per i propri cari ; alle persone che hanno già vissuto da settimane - come tutti noi da ieri dobbiamo imparare a fare - in aree caratterizzate da situazioni di radicale sovvertimento delle modalità e dei ritmi quotidiani della vita e del lavoro, sovvertimento causa di vari disagi, che comprendono importanti limitazioni della nostra socialità. Ma tutti noi sappiamo quanto queste misure, queste limitazioni (che alcuni potranno giudicare pienamente condivisibili, altri eccessive), trovino giustificazione morale nel superiore interesse della salute collettiva, che noi, come SIMM, abbiamo sempre fatto nostro come ‘faro comune’.

Sottolineamo, come al centro delle nostre attenzioni ci siano quelle situazioni di marginalità (persone senza fissa dimora, insediamenti informali, Cas, carceri…) che in questo momento hanno certamente più difficoltà a seguire le indicazioni di prevenzione. Le nostre azioni sono rivolte a sollecitare politiche nazionali e locali che possano avere uno sguardo consapevolmente attento a misure di tutele della salute dei più fragili, attivando le risorse locali in un’ottica rafforzamento dell’efficacia delle misure di prevenzione.

Certo, è evidente come questa situazione di allarme finisca per ‘oscurare’ molte altre importanti situazioni a livello internazionale che, nella sensibilità della nostra Società scientifica, non meritano certo di essere trascurate o, peggio, ignorate: faccio ad esempio riferimento alla gravissima situazione di sofferenza della popolazione siriana in fuga al confine tra Turchia e Grecia, utilizzata come strumento di ricatto politico, al quasi milione di persone recentemente in fuga da Idlib (di cui circa 500.000 bambini) esposti al freddo e alla violenza delle bombe… ma potrei citare anche la terribile invasione di locuste che stanno devastando l’Africa centro-orientale mettendo a rischio, secondo la FAO, la vita di circa 20 milioni di persone e che potrebbe provocare ingenti flussi migratori verso l’Europa per il massiccio impoverimento di quelle zone…

All’interno di questa cornice di complessità, di forte incertezza e degli imprevedibili futuri effetti sanitari, sociali, economici, antropologici, che stanno forse riplasmando la nostra stessa psicologia collettiva, ci siamo ovviamente posti quali decisioni assumere rispetto al nostro Congresso nazionale di fine maggio.
Ci siamo confrontati tra di noi all’interno del Consiglio di Presidente, valutando con serietà e responsabilità i possibili scenari, compresi ovviamente tutti gli aspetti legati alla sicurezza di voi soci, e abbiamo deciso di rivalutare la situazione ai primi di aprile. Infatti, anche tenendo conto del fatto che la macchina organizzativa del Congresso è comunque a buon punto, che quasi 100 persone si sono già iscritte (a fronte dei circa 150 contributi pervenuti sotto forma di abstract, che abbiamo appena finito di valutare), e che speriamo di disporre per quella data di informazioni tali da orientarci in modo più netto verso una conferma o un rinvio del Congresso, abbiamo deciso di comune accordo di prorogare la scadenza per l’iscrizione agevolata (inizialmente prevista per il 10 di marzo) al 31 di marzo, e quella per l’iscrizione definitiva (inizialmente prevista per il 10 aprile) al 25 aprile.

Ho in questo momento negli occhi i brevi filmati diffusi ieri dei bambini cinesi che, alzando le braccia, ci invitano a resistere e ci spronano ad andare avanti, …e credo sinceramente che, tra i mandati meno espliciti ma fortemente simbolici della SIMM ci sia anche quello di crederci sempre (anche quando la realtà circostante sembra scoraggiarci), di continuare a sperare… per cui, almeno per ora, vogliamo continuare a tenere vivo questo nostro piccolo, grande Progetto!

Un caro saluto a tutte e tutti
Maurizio Marceca

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